Gli studi antropologici mi portano negli anni ‘80,
attraverso la riscoperta degli archetipi, a porre
l’individuo al centro dei miei lavori e a
sperimentare tecniche che si avvalgono di materiali
molteplici. La parte figurativa poggia su una base
geometrica in cui si intersecano linee, cerchi e
spirali e dove i toni cromatici, ora tenui, ora intensi
creano immagini, simboli e storie.